25 dicembre 2010

Giallo - Chapter IV - Roma (Italia)

Author: BigJoe
English translation: Fede
ORIGINAL VERSION: ITALIAN
Dopo aver vagato per la città da solo per un po’ di giorni, sono rimasto a corto di soldi, con l’ultimo pezzo da cinquanta. Mi trovavo a Garbatella, storico quartiere romano, faceva freddo ormai, il tempo era grigio, l’inverno era entrato senza chiedere il permesso. Camminando tra quelle case strane mi fermai in un bar per chiedere delle informazioni per un alloggio a buon prezzo, mi si avvicino un ragazzo alto e robusto, B.Joe, disse di chiamarsi, che con fare amichevole mi offri un caffè e mi disse che poteva ospitarmi lui per qualche notte nella sua stanza nei paraggi. Bevemmo qualche birra. Mi raccontò che per arrotondare affittava una stanza nella sua casa a turisti o studenti, in nero, come tutti a Roma. Dopo qualche ora ci incamminammo per le vie del quartiere, fatto di case particolari immerse in verdi cortili. Il freddo si trasformò in neve era molto tempo che non ne vedevo ne sentivo un po’, era compatta e fredda, accompagnata da granellini di ghiaccio. All’improvviso B.Joe mi colpì con un colpo alla nuca e cascai di faccia a terra, mentre lui mi urlava di dargli i soldi e mi scalciava in viso. Impaurito e frastornato presi tutto quello che mi era rimasto e glielo diedi, chiedendoli perché mi trattava così per pochi spiccioli, mi rispose per cattiveria solo per cattiveria, il sentimento che regge il mondo. Mi prese è mi legò ad un albero con una catena, voltò le spalle e non lo vidi più.

ENGLISH TRANSLATION
After wandering alone in the city for a bit 'of days, I was short of money, with a last piece of fifty euros. I was in Garbatella, an historic district of Rome. It was cold by now, the weather was gray, an suddenly winter has begun. Walking through those strange houses I stopped at a bar asking for information for a property at a good price.
It approached a tall, sturdy man, B. Joe. was his name he said, and with a friendly smile he offered me a coffee and told me I could sleep for a few nights in his room nearby. We drank a few beers.
He told me to rent a room in his house like tourists or students do, in black, as everyone in Rome. After a few hours we walked through the streets of the neighborhood, made up of private houses surrounded by green courtyards. The cold turned into snow , it was a long time since I hadn’t seen snowflakes and they were accompanied by hail of ice. Joe B. suddenly gave me a blow to the head I fell face down while he shouted to me to give him all my money and then kicked me with his feet in the face. I was frightened and bewildered and everything I had left I gave it to him, and when I asked hin, why he acts like this for a few Euros, he said out of spite, just because of spite and evilness, the sentiments that rule the world.
He took me and chained me with a string on a tree, turned around and I never saw him again….